Aakash

Aakash Odedra

Rising / Tatha
visti all’Elfo Puccini di Milano _ 27-28 ottobre 2014
nell’ambito di MilanOltre Festival.

È cominciata con un’ospitalità di rilievo la ventottesima edizione di MilanOltre, una delle poche occasioni per vedere danza internazionale di qualità a Milano. Ha ventisette anni Aakash Odedra, l’ispirato coreografo e interprete anglo-indiano a cui sono stati dedicati i primi due giorni della rassegna: un talento già riconosciuto nella coreografia internazionale (“astonishing dancer”, lo definice la “Dancing Review”), e nome che non tarderà a diventare noto anche al di fuori dai circuiti legati alla danza.

Il primo dei due lavori presentati all’Elfo, Rising, è una conferma della considerazione che il danzatore ha conquistato nell’ambiente: formato da quattro brevi composizioni, lo spettacolo porta la firma di tre nomi d’eccellenza come Akram Khan, Russel Maliphant e Sibi Larbi Cherkaoui. Ma ad aprire la performance è Nritta, creazione dello stesso Odedra e ottima porta d’accesso al suo…

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Recensioni

  • scommegna
    Best Of

    di Haresh Sharma
    con Arianna Scommegna
    regia di Tatiana Olear
    visto al Piccolo Teatro Grassi di Milano_ 23 settembre 2014
    nell’ambito del festival Tramedautore

    Continua al Teatro Grassi l’appuntamento con Tramedautore, il…

In scena a Milano

Focus

  • eurasiarid
    Roof (Il tetto)

    di Maria Tranoù
    regia di Annig Raimondi (produzione PACTA Arsenale dei Teatri)
    Nell’ambito di Tramedautore. XIV Festival Internazionale del Teatro d’Autore. Eurasia
    Visto al Piccolo Teatro Grassi di Milano _18…

Bacheca

Festival

  • Short
    Short theatre 9 – La rivoluzione delle parole

    Roma, 4_14 settembre 2014

    La nona edizione di Short Theatre, ospitata presso la Pelanda, ex-mattatoio protagonista ormai da anni di una riconversione a centro di produzione culturale, si è chiusa…

Ultimo numero

  • Ventotto 2013: L’autore non abita più qui?

    Il nuovo numero di Stratagemmi è dedicato alla Giornata di studio L’autore non abita più qui? Il rapporto tra autore drammatico e regista nel sistema teatrale italiano.
    All’incontro – svoltosi all’Università degli Studi di Milano il 30 novembre 2012 e organizzato dal Cendic (Centro Nazione Drammaturgia Italiana Contemporanea) e dal Cam (Coordinamento Autori Milanesi) – hanno partecipato studiosi e registi, drammaturghi e operatori.
    A introdurre l’iniziativa sono le riflessioni di Ira Rubini e Massimo Sgorbani. Mentre Alberto Bentoglio, Maria Gabriella Cambiaghi, Maddalena Giovannelli, Marco Pernich, Margaret Rose affrontano la questione in una prospettiva storica: le relazioni mettono in luce come si è evoluto il rapporto tra autore e regista da Goldoni/Medebach a Ettore Gaipa, fino alle più recenti voci della drammaturgia italiana e anglosassone.
    Nella seconda parte, la parola va ad autori, registi, attori, operatori attivi nel territorio italiano: Andrée Ruth Shammah, Renato Sarti, Alberto Oliva, Pierpaolo Palladino, Mimma Gallina, Renato…

  • Ventotto 2013: Editoriale

    “Stratagemmi” torna a occuparsi di drammaturgia contemporanea, dei suoi volti, del suo stato di salute, del suo futuro.
    Il presente numero raccoglie i contributi e gli interventi che hanno caratterizzato la Giornata di studio svoltasi all’Università degli Studi di Milano il 30 novembre 2013, dal provocatorio titolo: L’autore non abita più qui? Il rapporto tra autore drammatico e regista nel sistema teatrale italiano. A questo appuntamento, organizzato dal Cendic (Centro nazionale di drammaturgia italiana contemporanea), dal Cam (Coordinamento Autori Milano), e moderato da Ira Rubini, sono intervenuti autori, registi e docenti del panorama teatrale milanese, nazionale ed europeo. C’eravamo anche noi di “Stratagemmi”.

    Nella sezione dedicata agli Studi, riportiamo le relazioni di Alberto Bentoglio, Mariagabriella Cambiaghi, Maddalena Giovannelli, Marco Pernich, Margaret Rose. Profili e storie professionali a metà tra il mondo dell’insegnamento, della ricerca e quello del teatro, a loro il compito di individuare diversi spunti di riflessione: il rapporto…

  • Ventisette 2013: La traduzione teatrale e i suoi volti

    Come si traduce un testo teatrale contemporaneo? Non un grande classico, di cui si possono fare adattamenti e revisioni, bensì un’opera pensata e scritta oggi, in una lingua che non è la nostra e che vogliamo portare a un pubblico che, con tutta probabilità, non è quello per cui è stata immaginata? Chi sono gli attori in “scena” per far conoscere e divulgare un nuovo autore?

    Dopo un approfondimento incentrato sull’editoria teatrale (ventitré 2012)  Stratagemmi dedica ora il taccuino di questo numero a “La traduzione teatrale e i suoi volti”. Nell’analisi abbiamo chiesto di intervenire a persone coinvolte a diverso titolo nella ‘filiera’ della traduzione: chi i testi li ‘scova’, chi li traduce, chi sceglie di allestirli e chi lavora alla messa in scena e, non da ultimo, chi si dedica alla formazione dei futuri traduttori. Come vi accorgerete leggendo il lungo excursus che dedichiamo a questi temi, si tratta…

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