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Perché VolterraTeatro è un festival diverso dagli altri

I Festival sono per loro stessa natura esperienze composite e mutevoli, soggette a variabili imprevedibili, sorprese, ribaltoni, rischi.
Per quanto si reperiscano informazioni e suggerimenti per arginare le cantonate e scovare le rarità, i programmi sono così fitti ed eterogenei che il senso di spaesamento è dietro l’angolo.
La fruizione frammentaria (per non dire schizoide) fa parte del gioco: bisogna abbandonarsi al ritmo rapido, farsi portare dalla corrente, vedere dove si approda solo dopo essere approdati.
In questo panorama caotico, il Festival VolterraTeatro si presenta come un caso eccezionale: la direzione artistica di Armando Punzo, il legame inossidabile con la Compagnia della Fortezza, la presenza stessa, fisica, massiccia del carcere, con le mura medievali ben visibili da qualunque punto della cittadina, segnano con inchiostro indelebile la cifra di quest’esperienza.
Il VolterraTeatro è florido e fuorviante come qualsiasi altro Festival (il programma è ricco di proposte a cavallo tra teatro, arte,…

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Recensioni

  • foto Stefano Vaja
    Santo Genet

    Regia e drammaturgia di Armando Punzo
    Con i detenuti-attori della Compagnia della Fortezza
    Visto nel carcere di Volterra,  in Volterrateatro 2014_dal 21 al 27 luglio

     
    “Possiamo considerare questo luogo…

In scena a Milano

Focus

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  • pasolini
    PIER PAOLO!

    Un progetto di Giorgio Barberio Corsetti
    realizzato insieme a Roberto Rustioni, Fabio Cherstich e Roberto Aldorasi

    Laboratori, incontri e uno spettacolo/evento sportivo finale dedicato a Pier Paolo Pasolini
    Una produzione…

Festival

Ultimo numero

  • Ventisette 2013: La traduzione teatrale e i suoi volti

    Come si traduce un testo teatrale contemporaneo? Non un grande classico, di cui si possono fare adattamenti e revisioni, bensì un’opera pensata e scritta oggi, in una lingua che non è la nostra e che vogliamo portare a un pubblico che, con tutta probabilità, non è quello per cui è stata immaginata? Chi sono gli attori in “scena” per far conoscere e divulgare un nuovo autore?

    Dopo un approfondimento incentrato sull’editoria teatrale (ventitré 2012)  Stratagemmi dedica ora il taccuino di questo numero a “La traduzione teatrale e i suoi volti”. Nell’analisi abbiamo chiesto di intervenire a persone coinvolte a diverso titolo nella ‘filiera’ della traduzione: chi i testi li ‘scova’, chi li traduce, chi sceglie di allestirli e chi lavora alla messa in scena e, non da ultimo, chi si dedica alla formazione dei futuri traduttori. Come vi accorgerete leggendo il lungo excursus che dedichiamo a questi temi, si tratta…

  • Ventisette 2013: Studi

    Dal balletto allo studio dell’architettura, dalla Grecia contemporanea alla Milano di epoca napoleonica: il nuovo numero di Stratagemmi offre al lettore attraversamenti disciplinari e diverse prospettive metodologiche.
    La danza – che incrocia per sua natura campi di indagine differenti, dall’analisi della partitura coreutica, drammaturgica, fino allo studio dello spazio – è al centro dei primi due saggi pubblicati. Il primo contributo è dedicato al Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine, andato in scena per la prima volta nel gennaio 1962 presso il New York City Ballet e ripreso dal Teatro alla Scala nel maggio 2003 (e da quel momento ogni anno fino al 2008).
    Tra danza e architettura si colloca invece il secondo studio, che mette in luce come il movimento possa diventare codice di lettura dello spazio (Tschumi) o elemento progettuale per la composizione di nuovi edifici (Diller Scofidio + Renfro, Herzog & De Meuron);…

  • Ventisette 2013: Editoriale

    Tra il 21 e il 23 Novembre, Milano rinnova la sfida di Bookcity: tre giorni di eventi, incontri e dibattiti dedicati al libro. La kermesse, a metà tra una fiera e gli stati generali dell’editoria milanese e non solo, diventa l’occasione per una ricognizione delle realtà che, nonostante la crisi, proseguono a coltivare attività culturali con ostinazione, in modo più o meno riconosciuto, ma sempre con una importante ricaduta per la città.

    Stratagemmi non mancherà all’appuntamento. In occasione dell’edizione pilota della manifestazione (autunno 2012, a cui abbiamo dedicato il Taccuino del nr. 23) ci eravamo interrogati sulle sorti dell’editoria teatrale: quali drammaturgie si pubblicano oggi in Italia? C’è spazio per il teatro nei cataloghi dei maggiori editori? Negli incontri organizzati al Teatro Franco Parenti abbiamo tracciato le linee di un panorama complesso e in continua evoluzione: autori dalle ampie tirature come Ascanio Celestini, piccole case editrici indipendenti, orizzonti non solo…

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