C’era una volta, forse c’è ancora | Veglia
E all’improvviso, quasi come un rito catartico condiviso, officiamo la finta morte di uno spettatore. «Come vorresti essere ricordato?» si rivolge alla malcapitata vittima l’incarnazione della morte, di nero vestita. «Curioso? Mi piace come aggettivo». Sul pavimento è già tutto imbandito: una coperta a forma di bara si dispiega sulle assi di legno, circondata da … Leggi tutto C’era una volta, forse c’è ancora | Veglia
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