wonderland festival – BRESCIA TRA FIABE E NUOVE CREATIVITÀ – IV edizione

Brescia, Spazio Teatro Idra – 28 gennaio | 29 aprile 2012

www.residenzaidra.it/wonderland

La fiaba come universo da indagare, come terreno da attraversare, come punto di partenza e di ritorno, come soggetto o modalità espressiva da rielaborare e riscrivere nel suo rapporto con la contemporaneità e i nuovi linguaggi, come universo simbolico e ambiente performativo per le nuove creatività.

Da gennaio ad aprile a Brescia si svolgerà WONDERLAND, festival promosso da Residenza Idra e sostenuto da Fondazione Cariplo, Fondazione ASM, Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Circoscrizione Centro e che si svolgerà presso il nuovo Spazio Teatro Idra (Vicolo delle Vidazze 15).

Teatro delle Moire, Carrozzeria Orfeo, Elena Vanni, Roberto Latini, Marta Cuscunà, Tony Clifton Circus, Teatro Inverso, Menoventi, Effetto Larsen, Capotrave, sono solo alcuni dei protagonisti del Festival, tra i nomi più interessanti della scena contemporanea nazionale.

21 compagnie ed artisti, 26 spettacoli, 2 eventi speciali, 4 produzioni/coproduzioni, 4 prime nazionali, 2 mostre, 4 laboratori, 3 sezioni Confabula (nuova drammaturgia), Fabula Rasa (teatro di immagine) e Fabulando (teatro per ragazzi).

WONDERLAND inaugurerà il 28 gennaio con La notte della cultura, una kermesse, dalle 19 del pomeriggio alle 4 del mattino, articolata tra performance, installazioni sonore, aperitivi con musica e lo spettacolo It’s always tea time del Teatro delle Moire. Il titolo è la frase pronunciata dal Cappellaio Matto ad Alice, rivelando un tempo impazzito e sospeso entro il quale il Teatro delle Moire prosegue, ricorrendo al teatro, alla danza, ad atmosfere circensi e alle comiche del cinema muto, l’esplorazione delle tematiche dell’infantilismo, dell’identità e della rappresentazione del corpo nella società attuale.

Tra teatro, fumetto e nuova drammaturgia sono incentrate le due nuove produzioni (dal 3 al 5 febbraio) di Compagnia Elena Vanni con la prima nazionale di A.R.E.M. Agenzia Recupero Eventi Mancanti e Carrozzeria Orfeo con l’anteprima nazionale di Robe dell’altro mondo, due spettacoli, due comics e una mostra nati da ROAAAR, cantiere di produzione artistica che ha messo in relazione teatro e arte visiva, un progetto ideato da Carrozzeria Orfeo e Compagnia Elena Vanni in collaborazione con Residenza Idra e Scuola Internazionale di Comics di Brescia, realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariplo.

Vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009 è lo spettacolo È bello vivere liberi! (10 febbraio) diretto ed interpretato da Marta Cuscunà, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, Prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz N. 81 672. Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo che restituisce il sapore di una resistenza popolare, politica, personale, poetica, adolescenziale al di fuori di ogni celebrazione o retorica, in una ricerca in cui l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda la felicità nel racconto della storia che ancora siamo.

“Circo dell’anomalia”: così si autodefinisce il Tony Clifton Circus che presenta Il ritorno di Hula Doll (11 febbraio), con Nicola Danesi de Luca, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni, uno spettacolo di comicità estrema o di estremismo comico, che vede in scena due clown acidi, un musicista e un mucchio di oggetti, abbandonati alle loro fantasie ludiche e al loro istinto nero. Corrosivi, esplosivi, senza limiti, né pudore, in bilico tra non sense e performance provocatoria, danno vita ad un mosaico di libertà e frustrazione, risate viscerali e pugni allo stomaco.

Dal personaggio immaginario descritto da Collodi nelle avventure del suo Pinocchio e attraverso l’esplorazione della scrittura che diventa scenica, Noosfera Lucignolo di Roberto Latini (18 febbraio), Premio ANCT Sipario 2011, si scompone intorno alla riflessione sulla rappresentabilità dei testi e sui processi per la rappresentazione. Lucignolo è il primo movimento di un programma intitolato Noosfera, parola che sintetizza e definisce la sfera del pensiero umano.

È tratto dalla celebre opera di Lewis Carroll, Alice underground (2 e 3 marzo) in cui la coreografa e danzatrice Manuela Bondavalli percorre un viaggio stravagante nelle profondità dell’inconscio in un universo multidimensionale, in cui Alice si mette a confronto con l’altra parte di sé.

Per un solo attore e un pupazzo è la prima nazionale di Fine partita per un attore e un pupazzo (3 e 4 marzo), interpretato da Giuseppina Turra e diretto da Giacomo Andrico, progetto ideato e realizzato dagli studenti del triennio del Corso di Scenografia della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, coordinato da Margherita Palli. Tratto da “Finale di Partita”, lo spettacolo rappresenta un primo avvicinamento interpretativo all’opera del drammaturgo irlandese, in cui il dialogo con soggetti esterni non è che la proiezione di fantasmi interiori: da qui la scelta di far interpretare il grottesco Hamm che parla con un pupazzo, Clov, da lui immaginato.

L’8 marzo l’autrice e attrice scozzese Jane Bowie, proveniente dal British Council, presenta Shirtwaist (premio Migliore Spettacolo e Migliore Attore al concorso Scenaincorto 2009), ispirato alla storia vera dell’incendio nella fabbrica Triangle Shirtwaist del 1911. Un monologo femminile basato sulle testimonianze delle operaie della fabbrica, testimonianze sulle condizioni di lavoro, testimonianze oculari sull’incidente, così come sugli eventi e gli effetti seguiti.

Tre le produzioni di Teatro Inverso  tra cui  La giocatrice (2 e 4 marzo), regia Davide D’Antonio, uno spettacolo sulla felicità interpretato da Daniela Visani, nel ruolo di Pat, donna, madre, moglie;  Joy  (18 marzo), di e con  Roberto Capaldo e Davide D’Antonio, performance grottesca dove l’assurdità è presa a paradigma del nostro vivere quotidiano;  il debutto della nuova produzione Exit  (13, 14, 15 aprile), regia Davide D’Antonio, con Roberto Capaldo, Massimiliano Setti, Daniela Visani, liberamente ispirato al racconto “Esodo” di Chuck Palahniuk. Tre creazioni costruite intorno alla “visione” dello spettatore,  chiamato ad intervenire con modalità diverse: in Joy è stimolato, anche violentemente, al rapporto con gli attori, ne La Giocatrice gli è affibbiato un ruolo nel gioco collettivo dello spettacolo, in Exit verrà messo a dura prova nello sperimentare la debolezza dello “statuto” che il teatro assegna allo spettatore.

“Surreal-popolare” potrebbe definirsi InvisibilMente di Menoventi (10 marzo), regia di Gianni Farina, compagnia che ha vinto recentemente il Premio Rete Critica 2011: pur mantenendo la componente illogica del teatro dell’assurdo e la ricerca di un linguaggio non comune, punta su una dimensione popolare. L’idea di partenza della compagnia era quella di realizzare uno spettacolo sul giudizio universale ma la ricerca si è poi sviluppata verso la reazione dell’umanità posta sotto analisi ed in attesa di relativo giudizio.

Dedicato alla celebre favola di Collodi è il Pinocchio REadyMADE (11 marzo, presso il Quid) di e con Antonello Cassinotti, una produzione TEXTURA realizzata nell’ambito di ETRE – esperienze di residenza in Lombardia/Fondazione Cariplo, con il contributo del Comune di Vimercate, Settore Cultura e della Provincia di Monza Brianza – Assessorato alla Cultura. Una lettura interattiva in cui viene fatto scegliere al pubblico quale capitolo leggere. Prendendo spunto dalle didascalie che Erik Satie usava segnalare nelle sue composizioni, e da Duchamp il concetto di ready-made, ogni capitolo trova, nell’accompagnamento musicale improvvisato di Alberto Forino, un umore o colore musicale differente.

Un incubo metropolitano è Virus di Capotrave (17 marzo), ideazione, drammaturgia e scene Lucia Franchi e Luca Ricci, che, ambientato in un luogo sotterraneo e futuribile, con un’atmosfera da fine del mondo, racconta di due uomini che combattono contro il virus, ognuno a suo modo. Un racconto sul presente e sulla malattia, da quella fisica a quella più profonda che contagia le relazioni.

Effetto Larsen presenta due produzioni: Dukkha (23 marzo), ispirato al racconto “Conversazione con l’uomo nell’armadio” di Ian McEwan di cui rimane un luogo, una stanza, in cui il protagonista senza nome – interpretato da Matteo Lanfranchi, anche regista – ha trascorso tutta la sua esistenza con ossessioni, sogni, abitudini ed immaginario.

Vincitore del Premio Lia Lapini 2011 è invece, della stessa compagnia, Innerscapes (30, 31 marzo), uno spettacolo, qui presentato in una prima visione, che esplora il rapporto tra l’azione umana e la sua collocazione spazio temporale attraverso la reciproca influenza di questi elementi.

Il Teatro nelle Case: intorno al tavolo di una cucina il pubblico ascolterà i tre racconti di Tiziano Scarpa che Aida Teatro mette inscena in Con tutto l’amore del mondo. House Theatre (20 aprile), tre frammenti teatrali, uno sguardo attento e ironico sullo stato dell’amore mentre Nudoecrudo Teatro presenta Barbablù (21 aprile), fiaba nera, ‘al buio’, un classico della letteratura per l’infanzia riscritta sonoramente per essere interpretata da un coro polifonico di 7 voci narranti in uno spettacolo tutto da ascoltare.

A WONDERLAND saranno presentati anche lavori di compagnie bresciane:  E.L.E.A. con la prima nazionale di Adoro il fucsia (24, 25 febbraio), vincitore del Bando di Fondazione Cariplo sulle nuove creatività e Fondazione Milano MITC (Milano Talenti Creativi), dopo le sperimentazioni sul comico-grottesco, si rivolge ora ad un linguaggio più poetico e profondo ma sempre disincantato e divertito; Linkastro con La collezione (9 marzo), regia di Deborah Prati, elabora idee e contenuti che danno luogo a materiali d’azione innovativi o che prendono spunto dal teatro dell’assurdo; SR con Deserto (27, 28 aprile),  scritto e diretto da Gianluca Alberti, uno spazio per anime sole, dove fare i conti con se stessi ed in cui è rappresentato il male del non vivere pienamente.

WONDERLAND presenta da quest’anno una Sezione Ragazzi composta da quattro appuntamenti: Equilibri avanzati con La stella nel bosco (26 febbraio); Teatro Inverso Un altro pianeta (18 marzo), OssigenO Teatro Tutti al rovescio! (1 aprile), Teatro Inverso Raccontami una storia (29 aprile).

WONDERLAND presenta anche una sezione di laboratori a cura di Menoventi, Roberto Latini, Tony Clifton Circus e Nudoecrudo Teatro.

Prezzi biglietti: 8,00 Euro (intero), 5,00 Euro (ridotto under 22 e over 60), posti “pouf” 5,00 Euro (posti limitati); Sezione Fabulando 5,00 Euro (intero), 15,00 Euro (ridotto famiglia per 4 persone).

Abbonamenti: 40,00 Euro per 6 spettacoli.

Tessere: tessera associativa annuale obbligatoria 2,00 Euro (standard), 10,00 Euro (sostenitore).

Orari botteghino: dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 e 15.00-18.00 e 1 ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Prenotazioni: tel.030.3701163 – cell. 339.2968449 – wonderland@residenzaidra.it

Biglietteria online: www.residenzaidra.it/wonderland

Spazio Teatro Idra Vicolo delle Vidazze 15 – 25122 Brescia – Tel.030.3701163

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