I quaderni del FIT nascono in occasione della venticinquesima edizione del Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea (2016) come spazio di riflessione e condivisione di sguardi. Un tavolo di confronto tra artisti, operatori e critici e allo stesso tempo uno strumento per tornare a ragionare di teatro e sul teatro, da un duplice punto di vista: quello delle prospettive critico/teoriche e quello delle diverse prassi della scena.

Ogni volume della collana mette a fuoco, anno per anno, professionalità e ambiti che costituiscono il variegato mosaico delle arti performative.

Potete scaricare qui i pdf dei volumi o richiedere una copia cartacea scrivendo a info@fitfestival.ch

 

Violenza e potere (2019)

La quarta edizione si interroga sulle forme della rappresentazione di violenza e potere nelle arti sceniche contemporanee (potete leggere qui la versione pdf):

Contributi di: Giovanni Boccia Artieri, Laura Di Corcia, Laura Gemini, Maddalena Giovannelli, Renato Palazzi, Christian Raimo, Carmelo Rifici, Attilio Scarpellini, Francesca Serrazanetti, Paola Tripoli.

Vite che (non) sono la mia (2018)

La terza edizione si interroga sul ruolo della biografia nelle arti sceniche contemporanee (potete leggere qui la versione pdf):

Contributi di: Giuliana Altamura, Daria Deflorian, Daniele Giglioli, Maddalena Giovannelli, Renato Palazzi, Carmelo Rifici, Attilio Scarpellini, Francesca Serrazanetti, Gian Maria Tosatti, Paola Tripoli.

Il politico è osceno (2017)

La seconda edizione si interroga sulla dimensione politica nelle arti sceniche contemporanee (potete leggere qui la versione pdf):

Contributi di: Maddalena Giovannelli, Simona Gonella, Lorenzo Mango, Rossella Menna, Bruno Milone, Renato Palazzi, Carmelo Rifici, Gabi Scardi, Nicola Setari, Francesca Serrazanetti, Paola Tripoli.