Intimate Bridges è un progetto europeo nato nel 2019 che punta a sfruttare il potere educativo e sociale dell’arte per favorire il dialogo interculturale tra immigrati, rifugiati e popolazione locale. Il progetto consiste in una serie di laboratori artistici multidisciplinari e di azioni performative partecipative, secondo un processo che coinvolge artisti e non artisti, migranti e non migranti. Dal teatro alla musica, ogni partner svilupperà un progetto artistico unico.

Intimate Bridges è attivo in Italia, Portogallo, Austria e Grecia. I partner coinvolti (Residenza IDRA, Associação Renovar a Mouraria, Caritas der Erzdiözese Wien, Entropia Theatre) fanno dell’arte un essenziale catalizzatore per il cambiamento sociale, la tolleranza interculturale e l’integrazione, promuovendo il riconoscimento e l’apprezzamento della diversità, lo sviluppo personale, l’empowerment e l’empatia. Le performance di Intimate Bridges, inoltre, sottolineano l’importanza della co-creazione e la dimensione dell’intimità: accomunando migranti e non migranti, professionisti e non professionisti, esse coinvolgono singole persone e comunità in un unico momento artistico-culturale, fra esperienza, partecipazione e rappresentazione. Tutte le performance sono co-prodotte dai partner. Inoltre, ogni partner inviterà gli artisti del team di altri partner ad unirsi a una loro produzione, attraverso residenze artistiche in ogni paese e il coinvolgimento di altri artisti, migranti e cittadini.

Intimate Bridges is a European project that stands for the transformative power of art in education for a better intercultural dialogue between immigrants, refugees and local population.
The project consists of several multidisciplinary artistic workshops and participatory performing arts, in a process involving artists and non-artists, migrants and non-migrants. From theatre to music, each partner will develop a unique artistic project.

Intimate Bridges is implemented in Portugal, Austria, Italy and Greece assuming art as a catalyst for social change, intercultural tolerance and integration, promoting the recognition and appreciation of diversity, personal development, empowerment and empathy. Intimate Bridges performances highlights the importance of co-creation and intimacy, bringing together migrants and non-migrants, professionals and non-professionals, engaging people and communities in experiencing, enjoying, and performing arts and culture. All our performances will be co-produced among partners and every partner will invite artists from other partners’ team to join their production. This will be implemented thanks to artistic residences in each country, involving artists, migrants and citizens.

Stratagemmi, da quinto partner, monitora l’intero percorso del progetto, attraverso un’attività costante di modelling che prevede l’ausilio di due pratiche: la formazione e il coordinamento di quattro redazioni di giovani storyteller del progetto nei paesi coinvolti e la somministrazione (in collaborazione con la professoressa Laura Gemini e il ricercatore Stefano Brilli dell’Università di Urbino) di una serie di questionari anonimi ai partecipanti dei workshop e ai pubblici delle performance. I dati e i materiali raccolti ed esaminati, assieme agli incontri e a una serie di studi andranno a comporre un’ebook gratuitamente scaricabile dal sito di Intimate Bridges.

Quelli che trovate di seguito sono alcuni dei materiali (interviste, storytelling e didascalie) realizzati dai ragazzi delle “redazioni di progetto” durante i workshop: