Istantanee su centro, periferia e integrazione – Taccuino – Stratagemmi 6

9,99

Categorie: ,

Descrizione

Descrizione

Un viaggio nel quartiere Scampia: per parlare del rapporto tra teatro e territorio e tra teatro
e periferia cominceremo proprio da uno dei luoghi protagonisti al Festival Teatro Italia, l’auditorium di Scampia, che ha ospitato per tre anni, dal 2005 al 2008, i ragazzi cresciuti a pane e teatro da Marco Martinelli. Da lì il nostro itinerario sale attraverso la penisola, attraverso altri volti e altre storie di un teatro che vivifica i luoghi e le persone delle realtà in cui penetra. Proprio come sta accadendo, in questi mesi, nel capoluogo campano: un festival di teatro spuntato tra risse urbane, ‘monnezza ’ e orgoglio, arriva all’improvviso – come uno stratagemma – a spazzare via
quell’immagine che troppe volte è comparsa sfuocata e infangata dalle cronache. Per i napoletani vivere i luoghi più suggestivi e più intimi della città, da Scampia al porto, da piazza del Plebiscito alle vie strette del centro, quando sotto i riflettori saranno finalmente solo attori, registi, drammaturghi, ma anche il pubblico di ogni dove, non potrà che fare bene.
Il teatro non cambia la realtà, né salva la gente. Però porta a vedere meglio, con un’altra luce, con altri occhi, specie quando si insinua negli spazi del quotidiano e diventa condiviso. Il teatro mescola e confonde, illumina menti e anime e ha il potere, ancora sorprendente, di far uscire la gente di casa e portarla nelle piazze e nelle sale, dove si rinnova un rito antichissimo e dove se ne celebrano sempre di nuovi.