La traduzione teatrale e i suoi volti – Taccuino – Stratagemmi 27

9,99

Descrizione

Descrizione

Con il Taccuino di questo numero ci occupiamo del problema della traduzione di testi europei contemporanei. La stampa e la distribuzione editoriale non sono che una parte di un articolato processo culturale dai molti volti: la diffusione del teatro straniero passa dalla selezione della drammaturgia, alla traduzione, fino alla messa in scena. Con l’aiuto di Sara Sullam – studiosa di ricezione e traduzione presso il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli Studi di Milano – abbiamo rintracciato i protagonisti di questa complessa filiera: dai traduttori (Roberto Menin e Fausto Malcovati), ai mediatori (Margaret Rose), i registi (Ferdinando Bruni e Fabrizio Arcuri), la dramaturg (Francesca Garolla) e gli studiosi (Fabio Regattin, Franco Nasi, Mariacristina Cavecchi, Armando Rotondi). La molteplicità degli interventi e delle personalità coinvolte ci ricorda che per la diffusione della drammaturgia straniera non basta tradurre: occorrono sinergie tra professionalità diverse e prospettive ad ampio raggio. Esemplare ciò che accade a Parigi: il Maison Antoine Vitez – Centre international de la traduction théâtrale, si occupa di selezione, traduzione e distribuzione delle opere, in un circolo virtuoso che oltrepassa i confini delle singole discipline.