Salamina e Psittalia: teatro e storia a confronto – Marina F. A. Martelli – Stratagemmi 7

4,99

Descrizione

Descrizione

Testo e contesto

Il teatro nell’Atene del quinto secolo a.C. ha un’essenziale dimen- sione politica: è espressione della polis, e questo non si riflette solo nell’organizzazione dei concorsi tragici, ma anche nel sottotesto di tragedie e commedie. Aristofane è un caso evidente: la sua commedia diventa cassa di risonanza dei malumori contro i demagoghi e la guerra. Si pensi anche a Sofocle e al teatro dell’età di Pericle.1

Ma possiamo risalire più indietro, e soffermarci su Eschilo, per indagare il rapporto tra la tragedia e la situazione politica del suo tempo. Il tema è ampio e quasi abusato:2 e se da un lato si è arrivati a negare che il coinvolgimento politico di Eschilo si esprima in versi (come per non inficiare la “poesia” con la “non poesia”, in un anacronismo moderno), dall’altra si è cercato un corrispettivo storico quasi per ogni traccia mitica.3 Il teatro classico concilia universalità e atemporalità – caratteristiche che lo rendono propriamente classico – con la sua funzione, radicata nel contesto e nel tempo della rappresentazione.4