Con #PlayTheWeek lanciavamo uno sguardo sui cartelloni milanesi, in una ricognizione settimanale di quanto festival, sale off, grandi palcoscenici offrivano a spettatori e spettatrici. Ma in questi anni la redazione di STRATAGEMMI prospettive teatrali è cresciuta, ed è pronta ad andare in #Turné.

Ecco cosa vedremo e dove ci troverete! Cercateci in platea!

lunedì 22 >>> domenica 28 novembre 2021

WHO?
OHT | Office for a Human Theatre
WHAT?
un teatro è un teatro è un teatro è un teatro
WHEN?
martedì 23 e mercoledì 24 novembre
WHERE?
Teatro Sociale, Trento
WHY?
È un “teatro senza spettacolo”, quello che OHT porta avanti con chirurgico rigore. Le creazioni del collettivo guidato da Filippo Andreatta spingono verso l’astrazione formale le categorie dell’arte scenica, costituendo delle esperienze percettive in grado di slabbrare i confini i tra i linguaggi e i generi. E tuttavia, al di sotto di una straordinaria ricerca visiva ed estetica, appare cristallino un discorso etico e politico, che Curon/Graun e 19 luglio 1985 declinavano sul versante della cura e del destino del paesaggio montano. È invece lo spazio del palcoscenico, il suo mistero, la sua magia, a essere al centro dell’attenzione di un teatro è un teatro è un teatro è un teatro: macchineria, illuminotecnica e scenografia ci restituiranno lo “spettacolo del teatro” – e quel vuoto che tutte e tutti noi abbiamo percepito, non molto tempo fa.

Alessandro Iachino
(che sarà in sala mercoledì 24 novembre)

foto: Andrea Mazzoni


WHO?
Giorgina Pi
WHAT?
Tiresias
WHEN?
da martedì 23 a domenica 28 novembre
WHERE?
Teatro Elfo Puccini, Milano
WHY?
Si rinnova e si rafforza il sodalizio italo-inglese fra Giorgina Pi e Kae Tempest. La regista aveva già messo in scena Wasted lo scorso anno, ma stavolta il rapporto con Tempest si fa più intenso: non più un testo drammaturgico, ma un poemetto (tratto dalla raccolta Hold your own) è incarnato da un dj-Tiresia, Gabriele Portoghese. Uno dei motivi di questa scelta coraggiosa, accompagnata da un lavoro sul mito e sulle implicazioni teoriche della sua attualizzazione, è senza dubbio il legame fra parola e musica: per Giorgina Pi, appunto, da assumere nel rito teatrale attraverso un lavoro sonoro che coinvolge il collettivo Angelo Mai e Bluemotion; per Tempest nella continuità fra scrittura e musica rap. A convincerci ancor di più ad andare (o tornare) a vedere questo Tiresias che tra linguaggi, generi e ordini diversi ci insegna a resistere e “restare noi stessi”, sono le tre fresche candidature agli Ubu nelle categorie: miglior attore/performer, miglior nuovo testo straniero, miglior progetto sonoro/musiche. Tre indizi fanno una prova!

Riccardo Corcione
(che sarà in sala sabato 27 novembre)

foto: Claudia Pajewski


WHO?
Biancofango
WHAT?
About Lolita
WHEN?
da giovedì 25 a domenica 28 novembre
WHERE?
Teatro Fabbricone, Prato
WHY?
«Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti». È con un catalogo di possibili definizioni dell’amata – e stuprata – bambina, che Humbert inizia il resoconto della sua passione, sancendo di fatto l’impossibilità di rispondere univocamente alla domanda: chi è Lolita? E oggi, a più di sessant’anni dalla pubblicazione del capolavoro di Vladimir Nabokov, oggi che abbiamo introiettato nel nostro immaginario gli occhiali a forma di cuore indossati da Sue Lyon, e che troviamo lolita come voce di qualsiasi dizionario, crediamo sia più facile rispondere all’interrogativo? Lo spettacolo di Francesca Macri e Andrea Trapani non porta in scena il romanzo, bensì si interroga su di esso e sulla sua inesausta mitologia, mostrandoci quanto sottile sia il confine tra piacere e dolore, tra seduzione e orrore. 

Alessandro Iachino
(che sarà in sala sabato 27 novembre)

foto: Piero Tauro

foto di copertina: Andrea Mazzoni