Il gioco della ricchezza e della povertà. Aristofane in Senegal. – Martina Treu – Stratagemmi 7

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Descrizione

Descrizione

“Il coniglio può assaggiare la ciliegia solo se l’uccello l’ha portata giù dall’albero”: citando questo detto senegalese, il 25 luglio 2008, l’attore e regista Mandiaye N’Diaye ha ricordato il debito di riconoscenza verso i suoi “maestri”, Marco Martinelli e Ermanna Montanari, di Ravenna Teatro.

In questo caso la ciliegia è Aristofane e il viaggio si compie tra la Romagna e l’Africa, nell’arco di vent’anni. Nel 1988 il senegalese Mandiaye N’Diaye lascia il villaggio natio, Diol Kadd, per ‘cercare fortuna’, come si diceva una volta, o almeno trovare lavoro in Italia: l’incontro con il Teatro delle Albe segna il suo destino. Oggi Marco e Ermanna applaudono, seduti tra il pubblico, lo spettacolo da lui diretto: Leebu Nawet ak noor (Il gioco della ricchezza e della povertà), in scena dal 25 al 28 luglio 2008 nel corso della rassegna “Da vicino nessuno è normale”, all’ex Paolo Pini di Milano.