LACritica: ritorno al tragico è un laboratorio di visione critica e di scrittura giornalistica organizzato dall’associazione studentesca “Il Letterificio” e da Stratagemmi. Rivolto a studenti e dottorandi dell’università ticinese, il progetto ruota attorno a quattro spettacoli della stagione LuganoInScena del LAC – Lugano Arte e Cultura: Memento mori o la celebración de la muerte (9 ottobre) di Sergio Blanco, Una vera tragedia di Riccardo Favaro e Alessandro Bandini (12-13 ottobre), Fedra di Leonardo Lidi, Il Terzo Reich di Romeo Castellucci.

Il tema centrale che accomuna gli spettacoli selezionati e che orienta la ricerca della piccola redazione di LACritica è il tragico e il nostro rapporto con esso: una riflessione non soltanto sull’eredita della tragedia classica, ma sul persistere di una dimensione tragica (misurarsi con la consapevolezza di un destino avverso) nel teatro europeo e nelle nostre vite.
Quale filo sottile lega il nostro teatro all’antica tradizione? Ha ancora senso parlare di tragico? Come ci misuriamo con una dimensione che sconvolge le nostre vite e limita il nostro potere d’azione? Queste alcune delle domande da cui è scaturito il lavoro dei partecipanti che, affiancati dal team di esperti di Stratagemmi – Prospettive teatrali, intervisteranno artisti, scriveranno recensioni e altri materiali originali.


In redazione:
Silvia Baldo, Gaia Caruso, Veronica Francia, Marco Paolozza, Sophie Marie Piccoli, Marta Pizzagalli, Lisa Riva, Lucia Rossi, Isabella Sammarco, Ida Soldini.


MEMENTO MORI

Memento mori o la celebración de la muerte

UNA VERA TRAGEDIA

Il sangue c’è, ed è prima

Una tragedia contemporanea

Tra verità e inganno